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Statuto

STATUTO
della
SOCIETA' ITALIANA DI PSICHIATRIA DI CONSULTAZIONE (S.I.P.C.)


ARTICOLO 1

La Società Italiana di Psichiatria di Consultazione ha lo scopo di promuovere e favorire lo studio, l'insegnamento, e l'aggiornamento della Psichiatria applicata alle varie aree e specializzazioni della medicina nell'ambito ospedaliero e della medicina di base.
Aree specifiche di competenza sono:
a) La comorbidità tra patologie organiche e disordini psichiatrici;

b) Le conseguenze sulle dinamiche familiari della patologia organica di un suo componente e lo studio e la programmazione di interventi terapeutici specifici;

c) L'elaborazione di modelli d'intervento della psichiatria nell'ambito dell'ambiente ospedaliero;

d) La consultazione psichiatrica nella medicina di base e modelli di aggiornamento e apprendimento;

e) La formazione alla relazione medico-paziente e tecniche di controllo del Burn- Out;

f) Razionale d'uso degli psicofarmaci nel paziente con disturbo organico;
g) Tecniche psicoterapiche d'intervento sul paziente medico e nei disturbi di somatizzazione;

h) Promozione di attività di ricerca, formazione, aggiornamento, ordinariamente secondo le norme legislative e le disposizioni vigenti in tema di educazione continua in medicina.
La Società come sezione della Società Italiana di Psichiatria (S.I.P.), stabilisce e mantiene i rapporti con le istituzioni scientifiche nazionali ed estere aventi analoghe finalità.
Essa non ha scopo di lucro.


ARTICOLO 2

Organi della Società sono:
1. l'Assemblea dei Soci
2. il Consiglio Direttivo
3. il Collegio dei Probi Viri


ARTICOLO 3

I Soci sono distinti con le seguenti qualifiche: Soci ordinari, Soci corrispondenti, Soci onorari e Soci aderenti.
Possono essere:

a) "Soci Ordinari" i medici che operano concretamente nell'ambito della Psichiatria di Consultazione e che forniscono particolari contributi scientifici ed operativi. Essi hanno diritto al voto.

b) "Soci Corrispondenti" coloro che, per la loro riconosciuta attività scientifica, sono atti a stabilire utili rapporti con società analoghe di altri Paesi. Essi non hanno diritto al voto.

c) "Soci Onorari" sono scelti tra le personalità italiane e straniere assunte a particolare riconoscenza nel campo della Psichiatria di Consultazione. Essi hanno diritto al voto e sono esentati dal pagamento della quota annuale.
d) "Soci Aderenti" sono rappresentati da operatori sociali e culturali che dimostrino particolare interesse ai problemi della Psichiatria di Consultazione. Essi non hanno diritto al voto.


ARTICOLO 4

I Soci Ordinari ed i Soci aderenti sono tenuti al pagamento della quota annuale. La morosità per tre anni consecutivi implica la cessazione dell'appartenenza alla Società. La morosità si verifica dopo un anno dalla scadenza dell'esigibilità della quota sociale annua.


ARTICOLO 5

Le domande di iscrizione alla società da parte dei candidati Soci Onorari e Soci Ordinari debbono essere sottoscritte da due Soci Ordinari e corredate da curriculum dal quale risulti che il candidato sia seriamente interessato al campo specifico della Psichiatria di Consultazione.
Le domande dovranno essere indirizzate al Presidente e la nomina viene conferita dal Consiglio Direttivo con votazione a maggioranza di almeno i due terzi dei suoi componenti.
 Compete al Consiglio Direttivo la nomina dei Soci corrispondenti e di proporre all'Assemblea la nomina dei Soci Onorari.




ARTICOLO 6

L'Assemblea Generale dei Soci dovrà essere convocata almeno ogni tre anni dal Presidente. Il Consiglio Direttivo dovrà riunirsi invece, anche per via telematica, almeno una volta all'anno.

Assemblee Ordinarie possono essere convocate per iniziativa del Consiglio Direttivo o su richiesta di almeno un terzo dei Soci.
Partecipano all'Assemblea con diritto di voto deliberativo i Soci Ordinari in regola con i pagamenti della quota sociale.

Ogni Socio può votare, oltre che per sé, anche per altri due Soci Ordinari, ugualmente in regola con la quota associativa, di cui presenterà una delega scritta.
L'Assemblea è da ritenersi valida in prima convocazione se risultano presenti, aventi diritto di voto e comprese le deleghe, la metà dei soci effettivi, oppure in seconda convocazione (da effettuarsi anche nella stessa giornata) quando gli aventi diritto al voto, comprese le deleghe, assommano ad almeno un quinto dei soci in regola.


ARTICOLO 7

L'Assemblea dei Soci deve:
a) discutere la relazione sull'attività svolta dalla società;

b) approvare il bilancio ed il piano di lavoro da svolgere;

c) eleggere tra i Soci Ordinari il Consiglio Direttivo.
Si procederà alla votazione con due scrutini separati: il primo per le cariche di Presidente, Presidente Eletto, dei quattro Vice Presidenti, di Segretario, di Vice Segretario, di Tesoriere; il secondo per i Consiglieri.

d) discutere ed eventualmente approvare le proposte di modifiche dello statuto presentate dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei Soci presenti anche per delega;

e) nominare i Soci Onorari.


ARTICOLO 8

Il Consiglio Direttivo è composto da: un Presidente Onorario, un Presidente, un Presidente Eletto, quattro Vice Presidenti, un Segretario, un Vice Segretario, un Tesoriere, quattro Probiviri, quattordici Consiglieri, un rappresentante S.I.P. (designato dal Consiglio Direttivo della S.I.P. stessa), e dai Segretari (o Presidenti) delle sezioni regionali.
Nell'ambito del Consiglio Direttivo viene nominato un Comitato Esecutivo composto da: il Presidente, il Presidente Eletto, i quattro Vice Presidenti, il Segretario, il Vice Segretario, il Tesoriere, e da due Consiglieri eletti all'interno del Consiglio Direttivo che ricopriranno specifici incarichi istituzionali della Società indicati dallo stesso Consiglio.

La funzione del Comitato Esecutivo consiste nella istruzione delle varie pratiche ed iniziative da portare alla discussione ed approvazione del Consiglio Direttivo. Gli incontri dei componenti del Comitato Esecutivo avranno una frequenza correlata alle necessità istituzionali.
Il Consiglio Direttivo sarà eletto con i seguenti criteri: nomina di un Presidente e di un Presidente eletto che dovrà sostituire il primo nella carica dopo diciotto mesi dalle nomine restando nel Consiglio Direttivo col titolo di Past President. L'intero Consiglio Direttivo durerà in carica per tre anni.


ARTICOLO 9

Tutti i membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili. In caso di dimissioni o di impedimenti nel corso della gestione di un membro del Consiglio Direttivo, subentrerà nella carica il primo dei non eletti nella precedente votazione. Nel caso si tratti del Presidente, subentrerà il Vice Presidente più anziano.


ARTICOLO 10

Il Presidente rappresenta ufficialmente la società e firma gli atti. Ha facoltà di delegare a rappresentarlo uno dei Vice Presidenti, scelto dai membri del Consiglio Direttivo. Presiede il Consiglio Direttivo ed attua i deliberati del Consiglio medesimo e dell'Assemblea Generale dei Soci.
I Soci che hanno ricoperto la carica di Presidente della Società, alla scadenza del loro mandato, diventano Consiglieri Onorari e fanno parte di diritto del Consiglio Direttivo.
Il Presidente o un suo delegato partecipa di diritto al Consiglio Direttivo della S.I.P.


ARTICOLO 11


Il Consiglio Direttivo: indice le manifestazioni ufficiali, il Congresso Nazionale decidendone i temi, i relatori, la sede;
mantiene i contatti con le istituzioni scientifiche aventi analoghe affinità; nomina i Soci corrispondenti in Italia e all'estero; propone all'Assemblea la nomina dei Soci Onorari.


ARTICOLO 12

Il Segretario cura il funzionamento dell'Ufficio di Segreteria, tiene aggiornato l'elenco dei soci, redige i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo, cura la compilazione degli Atti dei Convegni Scientifici della Società


ARTICOLO 13

Il Tesoriere cura le questioni amministrative finanziarie della Società, riscuotendo le quote sociali stabilite ogni anno e gli altri eventuali proventi e provvedendo alle spese ordinarie e a quelle straordinarie approvate dal Consiglio Direttivo.


ARTICOLO 14

Il Collegio dei Probiviri è composto da quattro Soci eletti dall'Assemblea. Esso fornisce pareri sulle proposte di espulsione di Soci e sulle controversie riguardanti l'interpretazione del presente statuto. Può inoltre segnalare dichiarazioni o comportamenti lesivi dell'immagine della psichiatria di consultazione italiana o della Società Italiana di Psichiatria di Consultazione, che possano richiedere una presa di posizione da parte della Società.


ARTICOLO 15

Sono previste Sezioni Regionali, aventi obiettivi conformi agli scopi della Società.
La costituzione ed il regolamento delle Sezioni Regionali debbono essere ratificati dal Consiglio Direttivo. Il Presidente delle Sezioni fa parte di diritto del Consiglio Direttivo.


ARTICOLO 16

In attuazione dell'enunciato dell'art.1 la Società può costituire settori specifici di ricerca per iniziative operative, purche' articolate nelle varie componenti interessanti la Psichiatria di Consultazione.


ARTICOLO 17

La Società, oltre alle quote associative, può avere altri eventuali cespiti di finanziamento mediante contributi volontari di Soci, dello Stato, di Enti vari e da oblazioni private.


ARTICOLO 18

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le disposizioni del Codice Civile in materia di Associazioni.


Bari, 8 febbraio 2013






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News

Efficacia di Farmacoterapia e Psicoterapia a confronto

09 Sep 2015

JAMA Psychiatry. doi:10.1001/jamapsychiatry.2014.112 Published online April 30, 2014. [continua]


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