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Psichiatria in Medicina Generale

A cura di: Mario Menchetti Università di Bologna

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Introduzione

I disturbi mentali nella popolazione generale sono estremamente frequenti ed eterogenei, presentandosi con quadri clinici di diversa gravità che includono, spesso associati in varie combinazioni: depressione, attacchi di panico o altre manifestazioni di ansia, somatizzazioni e abuso di sostanze, in particolare alcolici. Il disturbo più importante e più frequente nella popolazione generale è la depressione. Negli Stati Uniti, la depressione così come definita dal DSM-IV ha un tasso di prevalenza ad un anno del 7% e lifetime del 16%. Indagini condotte nel Regno Unito hanno mostrato come la prevalenza totale di depressione definita secondo i criteri dell’ICD 10 sia del 2,1%; tuttavia, considerando le forme lievi di depressione mista con ansia, il valore aumentava drammaticamente a 9,8%. I correlati di questi disturbi sono molto rilevanti: i disturbi neuropsichiatrici sono la seconda causa di Disability-Adjusted Life Years (DALYs) in Europa, rappresentando il 19.5% del totale dei DALYs (WHO, Global burden of disease estimates, 2004). Inoltre i disturbi neuropsichiatrici sono la prima causa di Years Lived with Disability (YLD) in Europa (39.7% del totale). In particolare, la depressione unipolare è responsabile da sola del 13.7% dei YLD (prima causa delle condizioni croniche).

Il settore delle cure primarie è quello maggiormente investito del compito di curare i pazienti con depressione, disturbi di ansia e somatizzazioni, definiti nel complesso Disturbi Psichiatrici Comuni (DPC). Lo studio Psychological Problems in General Health Care condotto dalla WHO sui disturbi mentali in medicina generale, in 15 città in tutto il mondo, per un totale di 25.916 pazienti, ha trovato che praticamente 1 paziente su 4 di coloro che afferivano nell’ambulatorio del proprio Medico di Medicina Generale (MMG) rientrava nei criteri per un disturbo psichiatrico. Le diagnosi più comuni, formulate tramite la Composite International Diagnostic Interview (CIDI-PC, Primary Care Version), nei 15 centri erano la depressione unipolare, il disturbo d’ansia generalizzata, la dipendenza da alcol e il disturbo da somatizzazione.

L’appropriata gestione dei DPC, per la loro rilevanza epidemiologica e per il loro impatto sulla qualità della vita e sulla salute in generale della popolazione, rappresentano uno dei principali scopi della sanità pubblica. La Mental Health Declaration for Europe enfatizza in maniera forte il ruolo delle cure primarie come parte integrante del sistema dei servizi dei salute mentale di comunità (WHO European Ministerial Conference on Mental Health, 2005). Un funzionamento efficace ed efficiente delle cure primarie in questo senso implica: 1) l’identificazione e la gestione dei casi di disturbo psichiatrico comune in medicina generale; 2) l’invio dei pazienti con disturbi mentali gravi ai servizi specialistici. La medicina generale deve essere quindi facilmente accessibile e ben collegata con personale con competenze psichiatriche ed in contatto con i servizi specialistici che a loro volta devono offrire un adeguato supporto al MMG. In pratica i due servizi devono essere visti come mutuamente dipendenti e problemi ad un livello condurranno inevitabilmente a problemi nell’intero sistema. La Declaration indica come azione indispensabile, il potenziamento delle capacità e dell’abilità dei MMG e delle cure primarie in generale, creando connessioni con la specialistica, ad offrire accesso, diagnosi e trattamento per le persone con disturbi mentali.




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Efficacia di Farmacoterapia e Psicoterapia a confronto

09 Sep 2015

JAMA Psychiatry. doi:10.1001/jamapsychiatry.2014.112 Published online April 30, 2014. [continua]


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